Posts Tagged ‘web2.0’

I Contenuti generati dagli utenti nel mondo facile del web statico

11 settembre 2012

copertina del libro: Ucontent. the information professional's guide to user generated content

Copertina del libro

In genere le guide e i manuali sulle piattaforme di condivisione dei contenuti sono terribili.

Non sfuggono all’enumeratività, cioè alla tentazione di presentare liste di siti e piattaforme con relativi links, istruzioni per l’uso e, ovviamente, abbondanza di screenshot (ritagli di videata).

Inoltre questi manuali hanno sempre un che di prescrittivo ed entusiasta: bisogna usare tutto! E’tutto bello e utile! Rientrano insomma nella logica del Buzz (parole di moda) e nella fase alta (entusiastica) dello Hype cycle.

Anche il mondo delle biblioteche a volte riproduce questa logica di inseguimento del nuovo: ricordo di aver seguito con perplessità, ma diligentemente conservato :-), il link di un Gruppo di discussione, animato dalla (peraltro serissima) OCLC, sull’irrinunciabile uso di Google Wave nelle biblioteche (“Google Wave may change the very face of virtual reference“)(*). Sì, proprio Google Wave, l’ennesimo “social-coso” che Google dopo pochi mesi ha lasciato perire perchè troppo barocco, ridondante e alla fine incomprensibile / ingestibile per gli utilizzatori.

Bene, il libro di Nicholas TomaiuoloUContent, the information professional’s guide to User-generated content” è un’operazione rischiosa (i limiti illustrati sopra sono sempre in agguato), ma che infine sfugge alle logiche prescrittive ed entusiaste. Leggi il seguito di questo post »

Il grande inganno del web 2.0. Una contestualizzazione

23 maggio 2009
Il grande inganno del Web 2.0 / Fabio Metitieri. - Roma, Bari : Laterza, 2009

Il grande inganno del Web 2.0 / Fabio Metitieri. - Roma, Bari : Laterza, 2009

Non è semplice commentare questo libro per ragioni contingenti, che eccedono il suo contenuto: un libro, ed a maggior ragione un libro sapientemente polemico, e a tratti volutamente provocatorio -come questo- sollecita una interlocuzione.

Credo che questa fosse l’intenzione dell’autore.

Ma, per dialogare, bisogna essere almeno in due: sapere che l’altro c’è, e può replicare alle nostre osservazioni o al nostro dissentire.

E, d’altra parte, non è nemmeno semplice evitare che l’apprezzamento sincero e argomentato paia, malgrado le intenzioni, un tributo postumo e formale ad un professionista stimato, oltre che per la serietà, anche per alcuni suoi tratti  specifici: la rude franchezza e  la parresìa.

Proviamo allora a contestualizzare questo libro. Leggi il seguito di questo post »

Web 2.0. Un video didattico

10 dicembre 2008

Segnalo un altro video didattico, tradotto in italiano. E’ un video prodotto dal professor Michael Wesch, che illustra in meno di  5 (avvincenti!) minuti che cosa è il web 2.0. La traduzione è curata da Luisa Marini e Aldo Torrebruno (Politecnico di Milano).
Micheal Wesch è professore di Antropologia culturale alla Kansas State University. Si occupa di Youtube e lavora attraverso Youtube. E’ disponibile (non tradotto) il video di una sua conferenza: An antropological introduction of Youtube tenuta presso la Library of Congress il 23 giugno 2008.

Il video che proponiamo in Refkit ci sembra buono per il ritmo, l’approccio giustamente “tecnico” (entra in gioco html, Xml, CSS) ma anche per la chiusa un po visionaria, e sicuramente utile per la riflessione. Buona visione