Posts Tagged ‘e-books’

Contro il colonialismo digitale. Un libro da leggere, un dibattito aperto.

18 agosto 2013
copertina del libro Contro il colonialismo digitale di Roberto Casati - Laterza 2013

Roberto Casati, Contro il colonialismo digitale : istruzioni per continuare a leggere. Laterza, 2013

Questo libro di Roberto Casati è scritto benissimo, e leggerlo è davvero piacevole: lo sottolineo in premessa perchè nella saggistica la felicità di scrittura non va mai data per scontata.

Ne consiglio vivamente la lettura ai bibliotecari perchè i temi affrontati sono, come vedremo, al centro delle discussioni che da tempo animano la nostra comunità; ma anche perchè è un libro documentato, pieno di ritmo, che assume il canone agile ma solido del pamphlet, del libro a tesi strutturate e argomentate; perchè infine invita ad una conversazione alla quale è difficile sottrarsi.

Per me, il problema di questo libro è l’ambivalenza: contiene infatti considerazioni che condivido in pieno – ne accenno nella seconda parte della recensione – accanto a (e a supporto di) una tesi di fondo che, invece, mi lascia perplessa.

Partiamo dalla tesi di fondo. Leggi il seguito di questo post »

Tutto quello che avreste voluto sapere…

16 maggio 2013

kit di sopravvivenza del lettore digitale

La copertina del libro

Ho avuto il piacere e l’opportunità di scrivere un capitolo del libro: Kit di sopravvivenza del lettore digitale, un progetto di Tropico del Libro (blog su tutto quello che riguarda l’editoria elettronica) e dell’editore Quintadicopertina.
Il libro è gratuitamente scaricabile in formato pdf, epub e mobi.
E’ composto di brevi capitoli che indagano diversi aspetti del libro digitale, ed è pensato per tutti coloro che desiderano conoscere – attraverso uno strumento agile e non didascalico – tutti gli aspetti dell’e-book. Il Kit ci accompagna attraverso l’esperienza di lettura (cosa cambia con il digitale?), l’esperienza di acquisto (dove, a che prezzo, con il tuo libraio di fiducia), l’esperienza di condivisione (punto delicato nel libro fatto di bit). Si ragiona infine sulle responsabilità: diritti (e qualche dovere) del lettore digitale.
Quale è la scommessa di questo prodotto editoriale?
Una è la gratuità: gli autori, i curatori, gli editori hanno lavorato gratuitamente per offrire un prodotto che serva da stimolo a provare, sperimentare, innovare. Abbiamo bisogno di questo.
La seconda è la semplicità: i testi sono coincisi: si può fare buona divulgazione anche su aspetti tecnici e apparentemente complessi.
E’ un kit, uno strumento, un utensile, come suggerisce la copertina: i numerosi link a risorse esterne, e le note permettono di ampliare l’orizzonte, sperimentare siti, verificare risorse, farsi un’idea.
Non solo “sopravvivere” insomma, ma esplorare alla grande.
Usatelo, fatelo usare.

Dopo e-book fest

28 ottobre 2012

dopo ebookfest su twitter

E-book fest è stato un evento interessante e utile.
Interessante, perchè ha permesso a molte persone che lavorano con/nell’ l’editoria digitale nelle sue più differenti forme, e quindi con differenti linguaggi, di conoscersi. Di solito i congressi “di bibliotecari” non offrono questa opportunità.
Utile, perchè questo scambio, se ci si impegna, può produrre nuove koinè, linguaggi comuni, che partono da presupposti condivisi: la convergenza al digitale è un processo irreversibile, che non cambia solo il docuverso, ma il lavoro che tutti i giorni facciamo.
Quello che cambia sono le professioni della conoscenza: giornalisti, bibliotecari, information specialist, autori, editori, distributori, insegnanti, educatori…
Le professioni cambiano perchè cambia il processo di produzione dell’informazione: è più veloce e disintermediato, e forse la strategia migliore è cooperare.
A proposito di cooperazione, alcuni tra i partecipanti alla tre giorni sanremese hanno costruito una micro-narrazione attraverso Twitter, utilizzando l’hashtag #ebookfest

Nel mio piccolo, ho partecipato al ciclo di dibattiti “Narrazioni sul futuro della lettura e delle biblioteche“, con un intervento dal titolo “E-book e Università: un percorso che viene da lontano, una sfida per la società della conoscenza” (il link punta alla versione su slideshare, scaricabile, in alto c’e’ la versione in streaming).
L’Assocazione Italiana biblioteche era presente, trasversalmente, in alcune sessioni.

E’ tempo di E-book Fest

21 ottobre 2012

Pgo e-book fest
Sono stata invitata a partecipare all’E-book fest, un evento dove operatori culturali, bibliotecari, editoria digitale si incontreranno per discutere e ragionare insieme.
L’E-Book fest si svolge dal 25 al 27 Ottobre a Sanremo.
All’interno della manifestazione, MediaLibraryOnLine cura tre incontri dedicati al mondo delle biblioteche. Nel terzo, animato da Giulio Blasi, proverò a dire qualcosa su: “E-book e Università: un percorso che viene da lontano, una sfida per la società della conoscenza“.
Parlerò dei MOOCs, o Massive Open Online Courses, della “proposta sovversiva” di Steven Harnad del 1994 (e di quello che è successo dopo), delle politiche comunitarie per l’apertura dei risultati della ricerca scientifica finanziata, e infine presenterò i risultati di una micro ricerca empirica sui libri di testo accademici.
Ma soprattutto avrò l’opportunità di ascoltare tanti colleghi e amici in gamba 🙂
E-book Fest è a ingresso libero e aperto a tutti. E’ utile registrarsi.

Every book its (e-book) reader. [A ogni libro il suo e-book reader]

21 gennaio 2012

Il Book industry study group (BISG), l’ufficio studi delle Associazioni industriali americane del mercato del libro, pubblica dal 2009 il report “Consumer attitudes toward e-book reading” di cui sono disponibili delle sintesi (il full text è riservato agli associati). Nel terzo volume (2011-2012) emergono alcune tendenze sintetizzate in un post di O’Reilly Radar, la newsletter di O’Really media group, editore specializzato in tecnologia (*).
Il report ci fornisce dati sulla notevole, ma tutto sommato prevedibile, crescita dell’utilizzo degli e-book negli Stati Uniti, su cui non ci soffermiamo. Mi interessa invece sottolineare 3 aspetti:
1) La relazione tra tipo di opere e tipo di dispositivi di lettura.
Emerge che, mentre per la lettura di romanzi e fiction i lettori utilizzano soprattutto reader “puri” (cioè strumenti destinati solo alla lettura di e-book con tecnologia e-ink), per la lettura nonfinction, e soprattutto tecnico-scientifica, il reader puro lascia posto a strumenti ibridi come il Nook color (vedi qui e qui), oppure a Tablet (vedi grafico sotto).

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E-book reader da vedere (e da usare)

7 dicembre 2011

Non so voi, ma a me piacciono le iniziative che sovvertono i luoghi comuni.
Ad esempio, siamo portati a pensare all’e-book come al “futuro” del libro, come ad una tecnologia se non nuovissima almeno nuova o recente. E invece no.
L’iniziativa “Museo dell’e-book“, curata dall’E-bookClub
Italia
e dal suo portavoce, Luca Calcinai, mette in bacheca
(ma anche tra le mani dei lettori…) dispositivi “vintage”, che permettono di capire meglio che l’e-book reader inizia ad essere concepito e prodotto negli anni 90.
museo dell'e-book. prototipoE l’immaginario legato al dispositivo si nutre della tecnologia del momento: uno degli oggetti esposti che mi è parso più visionario è “Incipit” (vedi foto) un prototipo di reader, mai realizzato, ma progettato nel 1991 dall’architetto Franco Crugnola nella sua tesi di laurea al politecnico di Milano. I comandi sono quelli attuali, ma – in basso – c’e’ il drive per il floppy disk…
Il museo dell’Ebook oltre a presentare diversi modelli è anche un percorso didattico, perchè numerosi cartigli

il pannello delle FAQ

Il pannello delle FAQ

illustrano i modelli, e un pannello (vedi foto) presenta delle faq di base (ma nemmeno tanto: “il Kindle è un e-reader come gli altri?” :-))

Modellino tecnologia e-ink

Ci sono poi degli oggetti didattici come questo: una serie di palline da ping-pong a metà bianche e nere infilzate in un telaio per spiegare il funzionamento della tecnica e-ink. Leggi il seguito di questo post »

Quale bibliodiversità? Una sintesi

20 novembre 2011

Il 57 Congresso dell’AIB, Associazione italiana biblioteche, che si è svolto a Roma il 17-18 Novembre, ci ha permesso di gettare uno sguardo “lungo” sulle prospettive della professione e sulle nuove sfide che ci attendono.
Ringrazio gli organizzatori ed il comitato scientifico che ha costruito le domande sul futuro della professione, tema chiave del dibattito congressuale.
E’ davvero difficile mettere “in fila” tutte le suggestioni, ma ci sto provando…
Nel piccolo, per quanto mi concerne:

Il mio contributo è rappresentato da una ricerca empirica e di scenario sulle piattaforme che permettono di accedere a libri elettronici, sia quelle gratuite, da Google books a Progetto Manuzio; che quelle tariffate, i veri e propri negozi online.
I dati fotografano lo stato dell’arte a Settembre 2011.
Nella seconda parte della mia ricerca, sulla base di un interessante paper di Marcia Bates sull’information seeking provo a leggere le categorie di Searching, Browsing e Monitoring, modalità di approccio alla ricerca di informazione, negli strumenti messi a disposizione delle piattaforme di e-book, per capire quali sono i percorsi cognitivi richiesti ai navigatori e la user experience che viene loro proposta per recuperare un libro elettronico.
Accompagna il Paper un piccolo portale di serviziotrova-il-tuo-ebook“.
Obiettivo di “Trova il tuo e-book” è fornire un accesso rapido e ragionato all’offerta di E-Book in lingua italiana, ed alcune informazioni operative per la gestione della propria collezione di Ebooks.
I destinatari di questa risorsa sono i bibliotecari che, occupandosi di consulenza bibliografiche, vogliono segnalare ai loro utenti una panoramica completa ma non dispersiva di quanto disponibile.
Più in generale questa risorsa è pensata per tutti coloro che sono interessati agli ebook ma necessitano di un punto di partenza per districarsi nell’offerta di editori, piattaforme, biblioteche digitali.

Leggere ovunque, leggere comunque …

7 ottobre 2011

logo libriamoci … è il motto di LIBRIAMOCI una importante manifestazione dedicata alla promozione della lettura organizzata dal Comune di La Spezia dall’1 al 9 ottobre.
Venerdì 7 ottobre modero una conversazione con Giulio Blasi, (Horizons, creatore di MLOL, Media Library online, la piattaforma per il prestito bibliotecario di materiali digitali: libri, giornali, file MP3 e Mario Druetta (Erasmo.it, software per i beni culturali).
Il titolo della conversazione è: “Mondo digitale. Nuovi strumenti per nuovi lettori, una panoramica sul mondo digitale e sulle nuove frontiere del libro“. Un bel tema, che gioca di sponda, dentro Libriamoci, con il dibattito, moderato da Maria Cecilia Averame, collegato alla presentazione del libro “Nativi digitali” di Paolo Ferri, pubblicato a febbraio 2011. Con Giulio Blasi e Mario Druetta parleremo ovviamente di e-book, ma anche dei lettori, delle biblioteche e di come in Italia stiamo accogliendo e usando i libri digitali.

Become literate in e-books

4 settembre 2011

logo dell'articoloBecome literate in e-books” è la frase che mi è piaciuta di più nel verbale, disponibile online, di una delle prime riunioni dell’e-book task force, un gruppo di lavoro costituito a gennaio 2011 in seno all’Office for Information Technology Policy (OITP) dell’ALA, l’associazione dei bibliotecari americani.
L’obiettivo generale dell’OITP è incoraggiare gli sforzi delle biblioteche per assicurare l’accesso alle risorse informative elettroniche come mezzo

logo OITP

ALA Office for Information Technology Policy

per sostenere il diritto di tutti ad una società dell’informazione aperta e libera, portando la voce delle biblioteche nel dibattito pubblico sulle politiche dell’informazione.
Uno degli obiettivi specifici di OITP è impegnarsi in una prospettiva strategica capace di anticipare il cambiamento tecnologico, specialmente quando si configura come sfida per le biblioteche.
La Task force sul libro elettronico, insediata a gennaio 2011, pubblica il 27 Giugno sul sito ALA uno strumento pratico: 35 FAQ sugli e-book (Frequently Asked E-book Questions from Public Librarians). Leggi il seguito di questo post »

Acquisire un Ebook gratuito con Calibre. Tutorial

4 giugno 2011

Ho predisposto un breve tutorial per facilitare i nostri utenti a destreggiarsi con gli Ebook gratuiti e con Calibre, il software che permette di convertire i files in formato ePub (formato standard per gli Ebook-reader). Eccolo:

Il tutorial riguarda gli ebooks gratuitamente disponibili in rete, che quindi non sono bloccati con i DRM e quindi non necessitano dell’uso di Adobe digital editions (su cui esistono già in rete discreti tutorial, Leggi il seguito di questo post »