E-book reader da vedere (e da usare)

7 dicembre 2011

Non so voi, ma a me piacciono le iniziative che sovvertono i luoghi comuni.
Ad esempio, siamo portati a pensare all’e-book come al “futuro” del libro, come ad una tecnologia se non nuovissima almeno nuova o recente. E invece no.
L’iniziativa “Museo dell’e-book“, curata dall’E-bookClub
Italia
e dal suo portavoce, Luca Calcinai, mette in bacheca
(ma anche tra le mani dei lettori…) dispositivi “vintage”, che permettono di capire meglio che l’e-book reader inizia ad essere concepito e prodotto negli anni 90.
museo dell'e-book. prototipoE l’immaginario legato al dispositivo si nutre della tecnologia del momento: uno degli oggetti esposti che mi è parso più visionario è “Incipit” (vedi foto) un prototipo di reader, mai realizzato, ma progettato nel 1991 dall’architetto Franco Crugnola nella sua tesi di laurea al politecnico di Milano. I comandi sono quelli attuali, ma – in basso – c’e’ il drive per il floppy disk…
Il museo dell’Ebook oltre a presentare diversi modelli è anche un percorso didattico, perchè numerosi cartigli

il pannello delle FAQ

Il pannello delle FAQ

illustrano i modelli, e un pannello (vedi foto) presenta delle faq di base (ma nemmeno tanto: “il Kindle è un e-reader come gli altri?” :-))

Modellino tecnologia e-ink

Ci sono poi degli oggetti didattici come questo: una serie di palline da ping-pong a metà bianche e nere infilzate in un telaio per spiegare il funzionamento della tecnica e-ink.

Dopo la visita al museo inizia la conversazione.

prove tecniche di e-book reader...

In uno dei lunghi tavoli della Biblioteca Civica Berio che ospita il “museo”, gli attivisti dell’E-bookClub mettono a disposizione una quindicina di modelli recenti, e i partecipanti iniziano a “giocarci”, a fare domande a ruota libera, a sfogliare, farsi un’idea, trafficare…. Per questo il nome “museo”, che gli organizzatori hanno voluto dare all’iniziativa, non deve trarre in inganno: i reader non sono solo esposti come pezzi rari (anche se alcuni di essi in effetti lo sono) e distanti, ma si possono toccare, usare, incorporare nella propria esperienza tattile e di uso.

E così in una sera di dicembre si fa formazione sulla tecnologia in modo amichevole, e si prepara il terreno alla sperimentazione che farà la biblioteca civica Berio, mettendo a disposizione dei lettori alcuni e-book reader, e all’iniziativa dell’AIB del 21 dicembre: “Gli E-book in biblioteca. Prove tecniche di utilizzo e gestione” in cui si parlerà con Giulio Blasi (MLOL MediaLibraryOnline) di digital lending e con Luca Calcinai (EbookClub Italia) di dispositivi.

3 Risposte to “E-book reader da vedere (e da usare)”

  1. Franco Says:

    Figata!!!!!!
    Bravo a Luca e all’E-book Club Italia

  2. Danilo Says:

    Bello! lo segnalo anche ai colleghi…

  3. refkit Says:

    Grazie molte Danilo, e grazie a tutta la Biblioteca Berio per questo bel progetto. Laura


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