Ci vuole EThOS

8 aprile 2009

EThOS [Electronic Theses Online Service] è un nuovo servizio della British library (BL), attivo in fase beta dal 20 gennaio 2009, che permette di ricercare tra 250.000 tesi di dottorato delle maggiori università inglesi, e in alcuni casi, di scaricarle direttamente nel proprio Pc. Hanno aderito al progetto, ad oggi, 101 università . L’obiettivo principale di questa iniziativa è “dimostrare la qualità della ricerca nel Regno Unito“, favorendo gli investimenti nell’educazione superiore, ma anche offrire un unico punto (“hub“) di accesso alle tesi. Alcune, già digitalizzate, sono liberamente scaricabili (per accedere al servizio è però necessario registrarsi), per le altre è possibile compilare una richiesta online.

Logo del progetto EThOS @British library

Logo del progetto EThOS @British library


Dietro a questo servizio, molto semplice per l’utente finale, il progetto prevede un sistema di partnership tra la BL (che fa da “hub” mettendo a disposizione la tecnologia per digitalizzare, ed integra le tesi nel suo catalogo) e le Università aderenti, in base a 4 modelli di accordo, che prevedono diversi livelli graduali di coinvolgimento (economico) nel progetto:
– gli “open access sponsor” pagano una somma anticipata (per il funzionamento del sistema) basata sul numero di loro tesi che valutano saranno richieste, che BL digitalizza poi in base all’effettiva domanda.
Gli altri membri:
– pagano a posteriori BL per ogni singola tesi richiesta digitalizzata (adesione di tipo 1), oppure:
– mettono in carico il costo della digitalizzazione al primo utente richiedente (che paga con carta di credito), ma il documento, una volta digitalizzato, resta per sempre nel sistema, disponibile per tutte le successive richieste (adesione di tipo 2); oppure, ancora:
– concretizzano la loro adesione al progetto mettendo a disposizione i metadati delle tesi nel servizio BL, senza prevedere nessun contratto di digitalizzazione (adesione di tipo 3).
Il principale vantaggio per le singole istituzioni aderenti ci pare consista nell’opportunità di decentrare il processo di digitalizzazione attraverso una sorta di outsourcing offerto dalla BL.
Inoltre BL garantisce la preservazione in perpetuo delle tesi digitalizzate e l’harvesting, cioè la raccolta -e quindi la diffusione- dei metadati corrispondenti. In questo modo la produzione scientifica delle singole accademie “esce” dallo stretto circuito locale ed entra in un servizio globale, garantito dalla BL.
Il progetto EThos è supportato da JISC (Joint Information Systems Committee) e da RLUK, la rete delle biblioteche di ricerca del Regno unito.
Abbiamo “testato” questo servizio registrandoci, scaricando una tesi già disponibile, e “mettendoci in coda” per una tesi ancora non digitalizzata, richiesta da un nostro utente durante una seduta di reference.

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