Archive for aprile, 2009

World digital library (Bring [people/cultures/knowledge/languages/creativity] togheter)

18 aprile 2009

Abbiamo iniziato a consultare la World Digital libray (che sarà lanciata ufficialmente il 21 aprile). Si tratta di una biblioteca digitale promossa dall’Unesco,  nata da un progetto originario della Library of Congress, che permette di accedere a libri, giornali, manoscritti, video, foto, registrazioni musicali di 19 paesi (ma l’obiettivo è coinvolgere tutti i Paesi membri dell’Unesco).
Finalità del progetto sono: promuovere l’intercultura, fornire risorse per educatori e scuole, rafforzare la capacità delle Istituzioni partner a ridurrre il digital divide.
Tra le istituzioni rappresentate i Paesi europei (già impegnati nel progetto Europeana) non sono molti (Francia, Russia, Serbia, Svezia), mentre spiccano i Paesi emergenti: Cina, Brasile, e poi la Biblioteca Alessandrina, l’Iraq National Library, ed altre.
I finanziatori più generosi sono Google e la Qatar Foundation (3 milioni di dollari a testa). Seguono Carnegie corporation, King Abdullah University, Microsoft ed altri (1 milione di dollari)

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Letture.

17 aprile 2009

Sto leggendo Ho letto: Il grande inganno del web 2.0 / Fabio Metitieri. – Roma, Bari : Laterza, 2009.
Penso sia il modo migliore per  ricordare l’autore.

23/4/2009 : Pensavo di poter scrivere subito alcune osservazioni. Mi sono resa conto che, per molte ragioni, non è così semplice. Così, per adesso, questo post resta solo una “segnalazione di lettura”.
23/5/2009 : Alcune osservazioni sul libro sono in questo post

Ci vuole EThOS

8 aprile 2009

EThOS [Electronic Theses Online Service] è un nuovo servizio della British library (BL), attivo in fase beta dal 20 gennaio 2009, che permette di ricercare tra 250.000 tesi di dottorato delle maggiori università inglesi, e in alcuni casi, di scaricarle direttamente nel proprio Pc. Hanno aderito al progetto, ad oggi, 101 università . L’obiettivo principale di questa iniziativa è “dimostrare la qualità della ricerca nel Regno Unito“, favorendo gli investimenti nell’educazione superiore, ma anche offrire un unico punto (“hub“) di accesso alle tesi. Alcune, già digitalizzate, sono liberamente scaricabili (per accedere al servizio è però necessario registrarsi), per le altre è possibile compilare una richiesta online.

Logo del progetto EThOS @British library

Logo del progetto EThOS @British library

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Anche la Library of Congress su Youtube

8 aprile 2009

Da un post (7 aprile) del Blog della Library of Congress (LOC) apprendiamo che la celebre biblioteca nazionale statunitense, soddisfatta del successo ottenuto dal Flick’s pilote project (inserimento sperimentale di immagini fuori copyright su Flickr), ha aperto un suo canale su Youtube. Attualmente si può accedere a 70 video, organizzati in diverse playlist: ci è piaciuto il canale “Early Films: Westinghouse, 1904” che riproduce filmati industriali d’epoca della Westinghouse electric, in puro stile “chapliniano” (involontario).
Buona visione.

Conversazione con un wikipediano

5 aprile 2009

Chi scrive su Wikipedia? Perché? Come funziona, dall’interno, questa struttura reticolare e complessa? Come si autoregola la comunità degli autori?
Abbiamo avuto l’opportunità di avvicinare G.L., studente ed utente della biblioteca dove lavoriamo, studioso di storia locale, autore da più di cinque anni di numerose voci di Wikipedia, e gli abbiamo posto alcune domande.
Abbiamo chiesto a G.L. di raccontarci la sua esperienza di wikipediano.
Questa conversazione, rivista ed approvata dal nostro interlocutore, ci offre una prospettiva ravvicinata del lavorìo che c’è dietro alla celebre enciclopedia libera (1).
Abbiamo articolato la conversazione in alcuni punti. Eccoli:
– Come si diventa wikipediani
– Vita da rete. Il lavoro di gruppo, la reciprocità
– Zonali, tematici, osservatori, ortodossi, neofiti: una tipologia dei wikipediani
– Costruire l’enciclopedia. Il processo di “wikificazione”
– Il punto di vista neutrale
– Il bello di essere wikipediano
– Cosa può distruggere Wikipedia
– A che pro? Reputazione, gratificazioni, economia del dono. E incidenti di percorso

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