Posts Tagged ‘reference’

Diamo i numeri, calibriamo la nostra offerta di informazione

3 gennaio 2012

Metto a disposizione le slide di un modulo dei miei corsi, dedicato all’utilizzo di internet e delle nuove tecnologie in Italia.

Come ho scritto nel post precedente conoscere alcune informazioni di sfondo sull’uso di Internet e sui consumi tecnologici ci permette di capire meglio il contesto in cui ci muoviamo, e a calibrare l’attività di mediazione informativa.
Così, nei corsi sul reference in cui mi è concesso tempo adeguato, inserisco anche una sezione che analizza questi aspetti.
Le fonti dei dati, citate nell’ultima slide, sono: Leggi il seguito di questo post »

Un corso AIB

3 maggio 2010
Logo del corso AIB

Logo del corso AIB

Il 23 aprile 2010, una settimana fa, ho avuto l’opportunità di svolgere a Roma, per AIB Lazio, un corso dal titolo “Il servizio reference. Fonti informative e tecniche di ricerca“.
Il corso si è svolto in tandem con Manuela D’Urso, responsabile dei servizi al pubblico della biblioteca Bocconi, che illustrava gli aspetti strategici, teorici ed organizzativi del servizio reference (“contenuti, organizzazione e modalità operative”).
Approfitto per ringraziare tutti i/le colleghi/e che hanno partecipato, nel caso capitassero su questo blog.
Il corso si avvaleva di una piattaforma specifica, Leggi il seguito di questo post »

PublishersGlobal.com, tutti gli editori del mondo.

20 febbraio 2010

logo PublishersGlobal.comIl mondo dell’editoria ci interessa. Perchè è parte integrante del sistema-libro e, più esplicitamente, perchè l’editoria è quel settore della produzione culturale che sta subendo mutamenti profondissimi in questo ultimo decennio.
Ma non solo per questo: quando cerchiamo informazioni bibliografiche per i nostri utenti, dopo aver passato in rassegna tutte le risorse canoniche, cercare anche nel catalogo di un editore può essere di aiuto (specialmente se grossomodo ne conosciamo la produzione editoriale). Per quello che riguarda lo scenario italiano, la directory di editori nazionali che utilizzo è quella predisposta da WUZ (un portale generalista di cultura e spettacolo prodotto da ibs.it). Per quello che riguarda l’editoria internazionale ho trovato questa risorsa: PublishersGlobal.com. Si tratta di… Leggi il seguito di questo post »

IPL + LII = IPL2 (più altre 15 cose…)

6 novembre 2009

logo IPL 15 things

Il logo di IPL 15 things


IPL + LII = IPL2 è la formula con cui Internet public library, il celebre servizio di reference online nato nel 1995 da un seminario della Scuola di informazione e studi biblioteconomici dell’Università del Michigan annuncia, per il suo quindicesimo compleanno, la fusione con LII (librarian internet index) un’altra conosciuta directory specialistica, nata nel 1990 come servizio gopher (protocollo internet pre-web). Leggi il seguito di questo post »

I servizi messi a disposizione dalle biblioteche con e per l’utente. Un seminario

18 marzo 2009

Al Convegno Bibliostar, presso il Palazzo delle “Stelline” a Milano, abbiamo seguito alcuni seminari. In questo post vorrei segnalare:
I servizi messi a disposizione delle biblioteche con e per l’utente“, co-organizzato da Cenfor e da Aida (associazione italiana per la documentazione avanzata) e introdotto da Serena Sangiorgi. Le slides sono disponibili QUI.
Il seminario era particolarmente coerente con i temi sviluppati in questo blog post-corso: dopo l’approfondito contributo di Bonaria Biancu sui mashups, vorrei segnalare l’intervento di Virginia Gentilini, che “fa il punto” su criticità e punti di forza di Wikipedia come strumento di reference, e sulle contromisure adottate dai competitor diretti: Britannica e, in Italia, Treccani. Virginia ha integrato i contenuti, già ricchi, delle sue slides con un post “ad hoc”, del suo blog, che riprende il titolo del suo intervento: “partecipazione e credibilita’ nell’epoca del reference 2.0“. Un altro punto importante del seminario curato da Virginia fa riferimento a due iniziative dei bibliotecari di reference: la prima “Slam the boards” ha come obiettivo concertare una presenza massiccia ed “autopromozionale” dei bibliotecari nei servizi di reference online, e la seconda fa riferimento a due esperienze, Hakia e Reference extract, pensate per mettere in gioco, in maniera complementare a Google, l’esperienza dei bibliotecari di reference.
Vorrei infine ricordare l’intervento di Mary Joan Crowley e Vincenzo d’Aguanno che racconta l’esperienza di “Cyber 23 library things” un percorso didattico di formazione agli strumenti web 2.0 in ambito bibliotecario intrapreso da Ciber, che attraverso un wiki, un blog, ed un percorso strutturato teorico-pratico ha modellato un ambiente didattico avvincente e vivace, con tanto di creazione di blog (e contest finale, se ho ben compreso) da parte degli utenti stessi del corso.
Un esempio di information literacy strutturato e serio, che ci incoraggia e ci offre spunti per fare meglio!

L'ultima slide del seminario dedicato al progetto Ciber 23 libray things

L'ultima slide del seminario sul progetto Ciber 23 libray things

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