Posts Tagged ‘e-books’

Every book its (e-book) reader. [A ogni libro il suo e-book reader]

21 gennaio 2012

Il Book industry study group (BISG), l’ufficio studi delle Associazioni industriali americane del mercato del libro, pubblica dal 2009 il report “Consumer attitudes toward e-book reading” di cui sono disponibili delle sintesi (il full text è riservato agli associati). Nel terzo volume (2011-2012) emergono alcune tendenze sintetizzate in un post di O’Reilly Radar, la newsletter di O’Really media group, editore specializzato in tecnologia (*).
Il report ci fornisce dati sulla notevole, ma tutto sommato prevedibile, crescita dell’utilizzo degli e-book negli Stati Uniti, su cui non ci soffermiamo. Mi interessa invece sottolineare 3 aspetti:
1) La relazione tra tipo di opere e tipo di dispositivi di lettura.
Emerge che, mentre per la lettura di romanzi e fiction i lettori utilizzano soprattutto reader “puri” (cioè strumenti destinati solo alla lettura di e-book con tecnologia e-ink), per la lettura nonfinction, e soprattutto tecnico-scientifica, il reader puro lascia posto a strumenti ibridi come il Nook color (vedi qui e qui), oppure a Tablet (vedi grafico sotto).

Grafico utilizzo dispositivi per tipo di documenti

Fonte dell'immagine: http://radar.oreilly.com/2012/01/bisg-data-readers-embracing-ereading-angela-bole-toc.html

Leggi il seguito di questo post »

E-book reader da vedere (e da usare)

7 dicembre 2011

Non so voi, ma a me piacciono le iniziative che sovvertono i luoghi comuni.
Ad esempio, siamo portati a pensare all’e-book come al “futuro” del libro, come ad una tecnologia se non nuovissima almeno nuova o recente. E invece no.
L’iniziativa “Museo dell’e-book“, curata dall’E-bookClub
Italia
e dal suo portavoce, Luca Calcinai, mette in bacheca
(ma anche tra le mani dei lettori…) dispositivi “vintage”, che permettono di capire meglio che l’e-book reader inizia ad essere concepito e prodotto negli anni 90.
museo dell'e-book. prototipoE l’immaginario legato al dispositivo si nutre della tecnologia del momento: uno degli oggetti esposti che mi è parso più visionario è “Incipit” (vedi foto) un prototipo di reader, mai realizzato, ma progettato nel 1991 dall’architetto Franco Crugnola nella sua tesi di laurea al politecnico di Milano. I comandi sono quelli attuali, ma – in basso – c’e’ il drive per il floppy disk…
Il museo dell’Ebook oltre a presentare diversi modelli è anche un percorso didattico, perchè numerosi cartigli

il pannello delle FAQ

Il pannello delle FAQ

illustrano i modelli, e un pannello (vedi foto) presenta delle faq di base (ma nemmeno tanto: “il Kindle è un e-reader come gli altri?:-) )

Modellino tecnologia e-ink

Ci sono poi degli oggetti didattici come questo: una serie di palline da ping-pong a metà bianche e nere infilzate in un telaio per spiegare il funzionamento della tecnica e-ink. Leggi il seguito di questo post »

Quale bibliodiversità? Una sintesi

20 novembre 2011

Il 57 Congresso dell’AIB, Associazione italiana biblioteche, che si è svolto a Roma il 17-18 Novembre, ci ha permesso di gettare uno sguardo “lungo” sulle prospettive della professione e sulle nuove sfide che ci attendono.
Ringrazio gli organizzatori ed il comitato scientifico che ha costruito le domande sul futuro della professione, tema chiave del dibattito congressuale.
E’ davvero difficile mettere “in fila” tutte le suggestioni, ma ci sto provando…
Nel piccolo, per quanto mi concerne:

Il mio contributo è rappresentato da una ricerca empirica e di scenario sulle piattaforme che permettono di accedere a libri elettronici, sia quelle gratuite, da Google books a Progetto Manuzio; che quelle tariffate, i veri e propri negozi online.
I dati fotografano lo stato dell’arte a Settembre 2011.
Nella seconda parte della mia ricerca, sulla base di un interessante paper di Marcia Bates sull’information seeking provo a leggere le categorie di Searching, Browsing e Monitoring, modalità di approccio alla ricerca di informazione, negli strumenti messi a disposizione delle piattaforme di e-book, per capire quali sono i percorsi cognitivi richiesti ai navigatori e la user experience che viene loro proposta per recuperare un libro elettronico.
Accompagna il Paper un piccolo portale di serviziotrova-il-tuo-ebook“.
Obiettivo di “Trova il tuo e-book” è fornire un accesso rapido e ragionato all’offerta di E-Book in lingua italiana, ed alcune informazioni operative per la gestione della propria collezione di Ebooks.
I destinatari di questa risorsa sono i bibliotecari che, occupandosi di consulenza bibliografiche, vogliono segnalare ai loro utenti una panoramica completa ma non dispersiva di quanto disponibile.
Più in generale questa risorsa è pensata per tutti coloro che sono interessati agli ebook ma necessitano di un punto di partenza per districarsi nell’offerta di editori, piattaforme, biblioteche digitali.

Leggere ovunque, leggere comunque …

7 ottobre 2011

logo libriamoci … è il motto di LIBRIAMOCI una importante manifestazione dedicata alla promozione della lettura organizzata dal Comune di La Spezia dall’1 al 9 ottobre.
Venerdì 7 ottobre modero una conversazione con Giulio Blasi, (Horizons, creatore di MLOL, Media Library online, la piattaforma per il prestito bibliotecario di materiali digitali: libri, giornali, file MP3 e Mario Druetta (Erasmo.it, software per i beni culturali).
Il titolo della conversazione è: “Mondo digitale. Nuovi strumenti per nuovi lettori, una panoramica sul mondo digitale e sulle nuove frontiere del libro“. Un bel tema, che gioca di sponda, dentro Libriamoci, con il dibattito, moderato da Maria Cecilia Averame, collegato alla presentazione del libro “Nativi digitali” di Paolo Ferri, pubblicato a febbraio 2011. Con Giulio Blasi e Mario Druetta parleremo ovviamente di e-book, ma anche dei lettori, delle biblioteche e di come in Italia stiamo accogliendo e usando i libri digitali.

Become literate in e-books

4 settembre 2011

logo dell'articoloBecome literate in e-books” è la frase che mi è piaciuta di più nel verbale, disponibile online, di una delle prime riunioni dell’e-book task force, un gruppo di lavoro costituito a gennaio 2011 in seno all’Office for Information Technology Policy (OITP) dell’ALA, l’associazione dei bibliotecari americani.
L’obiettivo generale dell’OITP è incoraggiare gli sforzi delle biblioteche per assicurare l’accesso alle risorse informative elettroniche come mezzo

logo OITP

ALA Office for Information Technology Policy

per sostenere il diritto di tutti ad una società dell’informazione aperta e libera, portando la voce delle biblioteche nel dibattito pubblico sulle politiche dell’informazione.
Uno degli obiettivi specifici di OITP è impegnarsi in una prospettiva strategica capace di anticipare il cambiamento tecnologico, specialmente quando si configura come sfida per le biblioteche.
La Task force sul libro elettronico, insediata a gennaio 2011, pubblica il 27 Giugno sul sito ALA uno strumento pratico: 35 FAQ sugli e-book (Frequently Asked E-book Questions from Public Librarians). Leggi il seguito di questo post »

Acquisire un Ebook gratuito con Calibre. Tutorial

4 giugno 2011

Ho predisposto un breve tutorial per facilitare i nostri utenti a destreggiarsi con gli Ebook gratuiti e con Calibre, il software che permette di convertire i files in formato ePub (formato standard per gli Ebook-reader). Eccolo:

Il tutorial riguarda gli ebooks gratuitamente disponibili in rete, che quindi non sono bloccati con i DRM e quindi non necessitano dell’uso di Adobe digital editions (su cui esistono già in rete discreti tutorial, Leggi il seguito di questo post »

Due mesi con gli e-book. E adesso?

29 maggio 2011

Sugli e-book in biblioteca troviamo una letteratura sterminata (*) ed in costante crescita.
Dopo quasi due mesi di sperimentazione, in questo post, provo a rendere conto della mia parzialissima esperienza individuale e soggettiva di utilizzatore di e-book reader.

Chi sono?
Mi considero un lettore qualunque, medio-forte (**), mediamente istruito, con una discreta familiarità con le tecnologie, e propensa a sperimentare il nuovo.
Mi oriento verso un dispositivo di gamma bassa e no-frill: non voglio investire su uno strumento in piena evoluzione.
Mi renderò conto che l’acquisto del dispositivo va ponderato con attenzione. Inizialmente scelgo il Kobo ma l’acquisto non va a buon fine (problemi di distribuzione in Italia).
Indecisa tra Cybook Opus e Trekstor 7 Ebook player scelgo quest’ultimo, che viene offerto a 99 euro (ah, il fascino eterno del 9! :-) ) in un un megastore della mia città.
Trekstor 7 ebook reader Leggi il seguito di questo post »

L’e-book sotto l’albero

27 dicembre 2009

libri e nataleSecondo un comunicato stampa di Amazon per la prima volta, nel giorno di Natale, i clienti hanno comprato più libri elettronici per Kindle (il catalogo ne include 390.000) che libri di carta.
Ragionando un po sulla notizia, è normale che, il 25 dicembre, le persone che hanno appena scartato il loro nuovo Kindle comprino subito qualcosa, piuttosto che chiunque nel mondo compri un libro di carta, che arriverà dai 7 ai 30 giorni dopo… Tuttavia la notizia è ad effetto. La vera gara libri di carta VS e-book per Kindle si gareggerà nel 2010.
In questo blog abbiamo già ragionato su Kindle, interrogandoci sulla disponibilità di titoli per il pubblico italiano.

Kindle (e gli altri). Memo per riflessioni future

15 novembre 2009

Books aren't dead. They're just going digitalKindle, il lettore di e-books prodotto da Amazon è dal 19 ottobre disponibile anche in Europa, al prezzo di 259 dollari.
Recentemente e’ stato testato da Repubblica.
Kindle non è il solo book reader presente sul mercato: ad esempio, nel catalogo Mediaworld comincia ad essere presente una sezione dedicata, popolata da altri e-book reader (mentre scriviamo questo post essi risultano “non disponibili”, tuttavia).
E non va dimenticato che l’IPhone della Apple puo’ funzionare come un e-book reader attraverso il software propietario Stanza (e così anche altri smartphones, come Blackberry, diventano book reader attraverso il software Mobipocket, che produce files in formato MOBI).

Insieme ai differenti reader esistono anche differenti formati: la scelta di Kindle, ad esempio, e’ stata quella di non adottare EPUB che e’ il formato standard, free ed aperto per gli e-books, ma AZW, un proprio formato propietario e chiuso. Amazon sostiene che altri formati (Pdf ad esempio) sono comunque leggibili con Kindle (nel blog degli utilizzatori di Kindle abbiamo trovato un post e dei video su questo).

Contemporaneamente alla possibilita’ di comprare Kindle dallo store Amazon, e altri reader sui banchi della grande distribuzione specializzata, occorre che ci siano a disposizione contenuti in lingua italiana.

Mi sono chiesta allora: un ipotetico utente (biblioteche italiane comprese?) che volesse costruire una biblioteca digitale in lingua italiana per un e-book reader (Kindle o altri) su che risorse potrebbe contare? Leggi il seguito di questo post »

Iscriviti

Get every new post delivered to your Inbox.